La giusta misura …

In questi giorni, sento l’esigenza di proteggere le persone care, quelle verso le quali mi lega un sentimento di benevolenza, dal carico e dalla pesantezza dei miei pensieri. Inizio a credere che le parole riescano a divenire azioni e comportamenti. Lamentarsi in continuazione genera astio, rabbia, sofferenza … Io credo  sia necessario lasciar scorrere le nostre emozioni nel silenzio della … Continua a leggere

Ehm

In buona fede chiedo scusa per il casino che ho combinato. Pensavo di fare una cosa positiva che a me piaceva molto, ti parlo dell’intervista psicoaffettiva. Farò attenzione a postare solo i miei contenuti. Luca

La mia gratitudine

Brescia 19 ottobre 2010 E’ stato un periodo complesso ma estremamente gratificante se penso alle possibilità che la mia essenza ha potuto sperimentare … Nel 1927, il filosofo tedesco Martin Heidegger scrisse la sua opera fondamentale intitolata “Essere e tempo”. Egli cercò di definire qual è il senso dell’essere di quell’uomo che fin dalla nascita è gettato nel mondo. A … Continua a leggere

Corsica

E’ attraverso la scrittura che un nostalgico quale io sono, riesce a fermare il tempo, fosse solo per un secondo impercettibile, simile all’eternità. Ed io, oggi, non posso far altro che avanzare in questo mio sentire, rivolto con furore ad un passato prossimo, aggressivo nel mio percepire la bellezza così selvaggia di una terra scostante, arida e lussureggiante al tempo … Continua a leggere

“Le vite degli altri”

Il film “Le vite degli altri”, vincitore nel 2006 dell’Oscar come “miglior film straniero”, risulta essere interessante come testo interpretativo per un’indagine filosofica e pedagogica.Ambientato nell’anno 1984, prima dell’avvenuto crollo del Muro, in una Berlino divisa dalla guerra fredda, “Le vite degli altri” celebra “la cura pedagogica” intesa come passaggio da quella che Heideeger chiamava “esistenza inautentica” a un’espressione di … Continua a leggere

Habla con ella…

Marco è un giornalista specialista in guide turistiche, Benigno un infermiere generoso, perfetto. Quest’ultimo da quattro anni si prende cura di Alicia, (ex) ballerina, in coma. Marco ha una relazione con Lidya, torera, che ben presto raggiunge Alicia nello stesso ospedale, ridotta a sua volta in coma. Benigno parla con la sua paziente come se fosse cosciente, le racconta tutto, … Continua a leggere

Primo amore… di Matteo Garrone

Il film di Matteo Garrone, liberamente tratto dal romanzo “Il cacciatore di anoressiche” dello scrittore Trevisan, racconta l’amore tra Vittorio e Sonia ed il progetto comune del raggiungimento di un’armonia esistenziale che coinvolge anima e corpo. Vittorio, di professione orafo, coinvolgerà Sonia nell’indicibile desiderio di ridurre il corpo della compagna nell’estenuante raggiungimento di un peso prestabilito. Vittorio assume le sembianze … Continua a leggere

Meriggi d’estate… di Alessio B.

Cremona era deserta questa mattina. Raggi di luce filtravano dalle persiane. Il ticchettio della sveglia di Paolo mi riportava ad una dimensione onirica. Il mio sguardo cercava di recepire rappresentazioni ed immagini, il mio olfatto discriminava quegli odori appartenenti ad una terra straniera ma potenzialmente ormai famigliare. L’intimità del profumo del caffè in cucina, un biscotto rosicchiato e qualche sorriso … Continua a leggere

Sei film per meditare….

Vi propongo alcuni film sui quali operare delle riflessioni aperte, tendenti alla circolarità. I temi trattati ci riguardano da vicino anche se per i molti sembrano essere così sgradevoli e lontani. Assaporateli in un pomeriggio uggioso, in compagnia di qualche persona a voi cara. Potrà essere l’occasione per conoscersi meglio… Schindler’s list… di Steven Spielberg 1993 Un imprenditore decide di … Continua a leggere